2bARCH Studio | La Nuova Sede

La Nuova Sede

Pisa (PISA), 2003

La risposta al caos urbano dell’intorno è rappresentata da una scelta progettuale basata sulla semplicità, riconoscibilità e linearità degli edifici.  L’elaborazione iniziale di tre figure geometriche elementari, quali il quadrato, il triangolo ed il trapezio, hanno portato il progetto, nella sua traduzione spaziale e funzionale, a rendere gli edifici colloquiali, familiari e nettamente contrapposti a ciò che li circonda, nonostante essi esprimano un valore simbolico e sociale di alto valore urbano.  L’idea di una piazza completamente aperta, chiusa su due lati dagli edifici della Provincia e del Comune, rafforza il concetto di civitas, come luogo di aggregazione, socializzazione, incontro e scambio.  La scelta di oltrepassare, soprattutto concettualmente, i limiti imposti dal bando, creando le condizioni per proporre alternativamente altezze, volumetrie e funzioni diverse, è stata misurata in base all’importanza che gli edifici hanno in relazione alla gerarchia urbana, in relazione al contesto attuale che li circonda.

Il tutto è rafforzato dal concetto di un parco-giardino che sia contemporaneamente fruibile come servizio ed attrezzatura per i cittadini, quindi rappresenti una sintesi delle unità di paesaggistiche più comuni nella zona ed uno stimolo per un approccio dialettico e didattico nei confronti della natura.  Infine il complesso è ipotizzato come una specie di borgo dotato di una sua efficienza energetica e basato sul risparmio dei consumi e sperimentazione di tecnologie alternative, dove la logica del riciclo delle acque, dei rifiuti, e dell’energia pulita dimostrino i corollari del concetto di sviluppo sostenibile e propongano un modello locale alternativo a quello globale.

Progettista: arch. Enzo Zacchiroli, arch. Alessio Naldoni (capo progetto)